Casa EFFE nasce a San Bonifacio, all’interno di un appartamento di 110 metri quadrati affacciato su un parco secolare, dove la presenza degli alberi e il variare della luce durante il giorno diventano un fondale costante per ogni ambiente. È stata così interamente desiderata, voluta con determinazione da Federica come spazio intimo, misurato, costruito attorno alle sue abitudini e al suo modo di abitare.

Da queste parole chiave prende avvio il progetto dell’architetto Christian Terza che sceglie di intervenire non solo sugli arredi ma sulla struttura stessa dello spazio. La pianta originaria, infatti, presentava un ingresso poco definito e un corridoio eccessivamente lungo, che disperdeva superficie e energia.
La porta d’ingresso viene riposizionata e, immediatamente accanto ad essa, si innesta un volume attrezzato che diventa l’elemento ordinatore della casa.


Questo corpo compatto organizza il soggiorno e la cucina e definisce un ingresso finalmente riconoscibile.
Nasce così una mudroom contemporanea, uno spazio di filtro dove ogni cosa trova posto: cappotti appesi a una parete e ad un armadio dove raccogliere scarpe e capsipalla. L’illuminazione artificiale accompagna il percorso e ne amplifica il carattere. La scelta distributiva più significativa è la rinuncia a una camera da letto, sacrificata per ampliare e dare respiro alla zona giorno. L’open space non si mostra mai in modo diretto e immediato, ma si svela per sequenze.


In questo interno ci siamo occupati della progettazione e la realizzazione di tutti i tendaggi interni della casa. In particolar modo il fulcro progettuale si manifesta nella zona giorno dove sono state realizzate delle tende morbide modello wave che vanno a completare nel miglior modo l’arredo di questa casa.
Per il bagno padronale abbiamo realizzato una tenda a rullo con tessuto night e day. Per la zona notte è stata data continuità realizzando delle tende wave come per la zona giorno.


